Cantine e cucina di Orvieto con autista
Orvieto DOC, cantine nel tufo, umbrichelli e olio dei Colli Orvietani: come vivere vino e cucina del territorio senza guidare.
Il vino: Orvieto DOC
L'Orvieto DOC è un vino bianco nato come denominazione nel 1971, in gran parte in Umbria e per circa il 5% nel Lazio; la zona Classico è la parte storica, interamente umbra. Ogni tipologia richiede almeno il 60% di Grechetto e/o Trebbiano Toscano (localmente Procanico). Le tipologie sono Bianco, Superiore e i vini dolci Vendemmia Tardiva e Muffa Nobile. Alcune tenute fanno visitare cantine di invecchiamento scavate nel tufo: da chiedere alla singola cantina.
La tavola
La cucina è semplice e legata al territorio: umbrichelli, pasta di farina e acqua, spesso al tartufo; carni di maiale e selvaggina, come il cinghiale; fagioli dalla piana del Paglia; tozzetti con il vinsanto. L'olio extravergine dei Colli Orvietani ha un percorso turistico tra Montecchio, Orvieto, Ficulle e Montegabbione, con assaggi nei frantoi.
Perché con un autista
Cantine, frantoi e agriturismi sono in campagna, spesso su strade secondarie. Con un autista arrivi alla porta e chi degusta non guida al ritorno. Visite e degustazioni di norma richiedono prenotazione e le regole cambiano da una struttura all'altra: le prenoti tu con la struttura, noi pensiamo al viaggio.
Da concordare in anticipo
Chiedi alla cantina se serve prenotazione, quanto dura la visita e se ci sono scale nelle cantine sotterranee. Un programma con più tappe o con una visita in città va concordato prima. Vendemmia e raccolta delle olive sono in autunno; le date vanno verificate.